giovedì 25 dicembre 2008

Buon Natale!

Felice Natale a tutti! Tanti tanti auguri!
Sara

martedì 9 dicembre 2008

Raduno a Roma e concorso

Quello appena trascorso è stato uno dei week-end lunghi più belli degli ultimi anni e ho ancora addosso la gioia e l'emozione che mi hanno accompagnata da sabato fino a ieri mattina. Ma andiamo con calma.
Sabato mattina, finalmente, le buste dei partecipanti al concorso per stilisti e designer che da un pò di tempo mi aveva completamente assorbito, togliendomi anche la salute, sono state aperte. Io e Miky eravamo al castello già alle 10, tutti frementi non solo per il concorso, ma anche e soprattutto per il viaggio che di lì a poco avremmo intrapreso per andare al raduno del nostro forum, a Roma.
Dopo pochi minuti ci hanno fatto sedere in una piccola sala all'interno del castello Carlo V, dove dalla sera prima si svolgeva la manifestazione WAD (Wedding art day) 2008, un evento tutto dedicato al giorno del matrimonio, con mostre, esposizioni e il concorso.
La giuria era composta da 7 persone: un sarto, un architetto, una regista, uno scultore, una stylist (la direttrice della mia scuola), l'editore della rivista "Lady sposa" e una costumista (insegnante della scuola che frequento). Le buste non avevano il vero nome dei partecipanti, ma uno pseudonimo per evitare favoritismi, poi nella busta, oltre agli elaborati, bisognava inserire una seconda busta chiusa con il proprio curriculum vitae.
La busta gialla recante il mio pseudonimo, Josephine*, era sotto ad altre 22 buste e l'attesa è stata davvero snervante. I giudici aprivano le buste, si passavano i disegni e commentavano anche ad alta voce i vari lavori. Finalmente, verso mezzogiorno, anche la mia busta è stata aperta. Miky, che era un pò meno teso di me (mica tanto però) è riuscito a sentire dei commenti molto positivi da 4 dei 3 giudici, gli altri non siamo riusciti a sentirli nè io nè lui.
All'una e mezzo la sola cosa di cui eravamo certi era che la mia busta era fra le prime 6 e questo già mi riempiva di orgoglio.
Siamo così partiti per Gioia del Colle dove ci aspettava Hikari, per poi andare a Roma a raggiungere il resto della banda. Il viaggio è stato tranquillo, poco traffico, tempo quasi sempre buono e verso le 21 eravamo a destinazione sani e salvi. Neppure il tempo di rinfrescarci un momento, che già ci siamo ritrovati al ristorante dove i mitici amici romani avevano organizzato una cenetta abbondante e buonissima.
Che gioia rivedere Vallissima, Tempurina, i Bunny, Re, i MoshiMoshi e conoscere Sissina, Panda e Hikari (e i fidanzati di Tempura e Sissina, naturalmente).
La cena è stato un continuo mangiare e ridere, soprattutto grazie al Bunno e al (so che non è carino, ma è questo ormai il suo soprannome) MoshoMosho, più innamorati che mai, l'uno dell'altro. Dopo cena ci siamo divisi, Vallissima e Hikari sono state ospiti di Re, i Sissini erano in hotel mentre io e Miky siamo stati ospitati da Valepanda.
Una parentesi per questo angelo: Pandina è una ragazza dolcissima, gentile, educata...in una sola parola, adorabile! A casa sua siamo stati davvero benissimo, i suoi sono stati così gentili e discreti, davvero un tesoro di persone! Non li ringrazierò mai abbastanza per l' ospitalità e la cordialità.
Domenica mattina ci siamo svegliati abbastanza con calma, io ero stracuriosa di sapere i risultati del concorso e finalmente sul tardi ho parlato con la mia direttrice che mi ha dato la bellissima notizia: SECONDO POSTO!
Il mio primo pensiero è stato: cavolo, ma sicuri che non abbia sbagliato persona? No, nessun errore, i miei disegni son piaciuti e mi sono piazzata al secondo posto, con alle spalle solo pochi mesi di scuola e con nessuna speranza di combinare qualcosa a questo concorso...per me è stata una soddisfazione immensa e un grosso stimolo a credere di più nelle mie capacità di stilista.
Con una notizia del genere e nello stomaco una fantastica colazione preparata con le manine d'oro di Pandina, siamo usciti con Bunny e abbiamo incontrato Vally, i Tempuri, Hikari e i Sissini alla famosa pasticceria Pompi di Roma, dove io e Vally ci siamo divise un ottimo tiramisù alle fragole, di quelli da sbavarci anche dopo averlo divorato.
A pranzo, siamo andati al ristorante cinese "Il drago d'oro" dove ci ha raggiunto anche Panda. Abbiamo mangiato divinamente e io come al solito, ho dato il meglio di me, prendendo antipasto, primo e secondo!
Nel pomeriggio alcuni volevano riprendere le forze, così noi Totori, Vally e Hikari ne abbiamo approfittato per girare un pò per il centro di Roma e fare qualche piccolissimo acquisto.
La sera, indimenticabile "Kebbabbata" a casa del Re (che nel frattempo era partito per andare dalla sua donna. Anche i Sissini erano ripartiti, per tornare a casa, ad Ancona) con i soliti Bunno e Mosho a farci ridere da matti. Verso l'una io, Miky e Pandina siamo tornati a casa, esausti ma felicissimi e il mattino dopo, alla buon'ora, abbiamo ripreso Hikari e siamo tornati a casa.
Il distacco è triste, Roma è una città che io e Miky adoriamo e poi aver trovato persone con le quali ci troviamo così bene rende tutto più difficile, ma contiamo di rifare un altro raduno così appena possibile.
Rivedere la nostra Maya dopo 3 giorni è stato bellissimo, ci è mancata così tanto la nostra piccolina!
Purtroppo però dopo poche ore a casa siamo usciti di nuovo, stavolta per vedere i miei disegni esposti al castello e invece mi son beccata una delusione. I disegni erano stati tolti dopo la premiazione, del concorso restava solo la classifica dei partecipanti. Ho fatto una foto ricordo e ho scoperto che sono sotto la vincitrice di un solo, misero punto. Un pò mi rode, ma allo stesso tempo sono ancora più soddisfatta del mio lavoro.
Ed ora, a voi le spose circensi di Josephine (il tema da me scelto era il circo)

Modello "Flower" in raso giallo (collo) e pura seta verde acqua

Modello "Pink Clown" in pura seta rosa con applicazioni di perline e raso rosa(parte rigida dell'abito, a sx) e velo in tulle rosa.

Ed infine, quello che ha ottenuto maggiori consensi, il modello "White Horse" in raso bianco (pantaloni e bustino), organza (camicetta) e tulle bianco (velo)


*Se qualcuno mi conoscesse davvero a fondo e conoscesse qualcosa della vira di Toinette, sarei stata subito riconosciuta...Josephine è uno dei nomi della Reine, quello con cui Fersen si rivolgeva a lei nelle sue lettere d'amore.
Le foto del raduno le posterò appena qualcuno me le passerà, visto che durante il viaggio di ritorno ho inavvertitamente cancellato quelle che avevo fatto =(









mercoledì 3 dicembre 2008

Sorprese e sorrisi



Ero a pranzo dai miei quando il postino mi ha consegnato una busta dal contenuto meraviglioso! Mentre scrivo sento ancora l'emozione di quando, aprendola, ho visto la scatola di cioccolatini della mia amata Reine!
Questo dono mi è stato mandato da Rachele, ossia Stellasenzacielo, una ragazza conosciuta nel forum che frequentavo fino a qualche mese fa e che durante una gita a Vienna, vedendo questa meravigliosa scatola, ha pensato alla mia passione per Toinette e me l'ha comprata. Nella busta c'erano anche un portachiavi-porcellino e tante caramelle gommose, insieme ad una letterina, ma ammetto che ho occhi solo per la scatola di cioccolatini, che tra l'altro ha su uno dei miei ritratti preferiti della Reine!

Mi stupisco e mi emoziono tutte le volte che ricevo delle sorprese del genere, ed è successo diverse volte! Persone che non ho mai conosciuto personalmente ma che alla prima occasione hanno un pensiero così carino per me, sono davvero commossa! Non credo di meritare tanta attenzione e tanto affetto, però sono felice di essere così coccolata e anche un pò viziata.
In passato (fino a pochi anni fa, intendo) mi son fatta sempre un sacco di paranoie perchè non piacevo alle persone per via della mia timidezza, ho sempre avuto molte difficoltà a relazionare con la gente perchè la timidezza spesso viene scambiata per alterigia o peggio, per stupidità (mi è capitato),così ora che invece ricevo gesti così belli anche da persone con cui ho chiacchierato solo via internet mi si riempie il cuore di gioia e quasi stento a crederci che la destinataria di tante attenzioni sia proprio io!
Grazi mille Rachele,la tua busta oggi ha portato tantissima gioia nella nostra tana! E i cioccolatini....sono di una bontà!!!

Stasera ho avuto un'altra piacevolissima sorpresa, la mia ex coinquilina di Siena, Tracy, mi ha contattata tramite facebook. Ci eravamo perse di vista da tanti anni e mi ha fatto un immenso piacere risentirla e poter riallacciare i rapporti con lei! Di quei 4 mesi a Siena, Tracy è uno dei pochissimi ricordi felici e forse l'unico che voglio ricordare di quel periodo in cui io non ero davvero io. Che bello che mi abbia scritto!
Bene, oggi è stata una giornata lunga e piena di sorprese bellissime, posso andare a letto col un larghissimo sorriso sulle labbra e il cuore leggero leggero come una farfalla!
Come si fa a non amare la vita e tutto ciò che ci da' in giornate come questa??













martedì 2 dicembre 2008

Disegnare con Maya





Mica semplice lavorare così!!! E guardate che sguardo assassino ahahahaha








sabato 15 novembre 2008

giovedì 13 novembre 2008

Wonderland


Qui a sx vedete un nuovo disegno, si chiama "Alice" ed è la mia personale interpretazione della famosa protagonista della favola, vi piace?


New Look e compleanni


Buon compleanno Miky e Anna!!! Ieri, 12 Novembre, il mio Totoro ha compiuto ben 27 anni e la mia nipotina Anna ne ha compiuti 3. Auguro ad entrambi tutta la felicità di questo mondo e tanta tanta tanta serenità. Vi amo entrambi!





Sabato scorso son tornata da Fausto, l'ormai famoso parrucchiere in gambissima e ho tagliato ancora, mentre lo scorso martedì ho aggiunto una nota di colore alla mia testolina, ed ecco il risultato:






giovedì 23 ottobre 2008

Pensieri

Un'altra "Marie Antoinette", per festeggiare l'arrivo di un nuovo libro su di lei, si chiama "Tutto a te mi guida" ed è un atto unico di Donatella Donati. Non ho ancora iniziato a leggerlo, ma conto di farlo appena possibile.
Il disegno è di qualche tempo fa, credo circa un anno e mezzo fa ed è uno dei miei rarissimi (per fortuna) tentativi di usare gli acquerelli. Disastro! ^__^'

video

mercoledì 22 ottobre 2008

Sorpresa e involtini di pollo ripieni-2° post di oggi

Oggi è una giornata speciale. Non è il compleanno di nessuno che conosco, nè tanto meno è il mio, non è nessuna ricorrenza, non ho vinto al super enalotto e non mi sto per sposare. Ma tornando a casa ho trovato delle bellissime soprese ad attendermi:





Un bellissimo mazzo di rose rosse e gerbere, anch'esse rosse, il colore della passione e dell'amore


2 candele con dentro fiori e frutta secca e una splendida fatina portafortuna! Non sono regali bellissimi?


Devo essere sincera, la cosa che ho apprezzato maggiormente sono i fiori e non perchè io li ami particolarmente, ma perchè so quanto sia raro che Miky decida di regalare dei fiori. E si sa, le cose rare sono le più preziose!

Da qualche mese inoltre avevo in testa di possedere una fatina portafortuna;ne abbiamo regalata una dei sogni ad una nostra amica e in quel negozietto ce n'erano di bellissime, così ne son rimasta affascinata...ed ecco la mia! Ora devo trovarle un nome, ma lo sceglierò con calma, voglio che sia proprio MIA!

Ogni giorno che trascorro insiema al mio compagno, Miky, mi accorgo di quanto sono fortunata e felice, di quanto è bello essere così perfettamente in sintonia con la persona amata e di quanto conti davvero il suo abbraccio ma anche la sua sola presenza per andare avanti senza gettare mai la spugna. Mi auguro di fargli capire ogni momento quello che provo per lui e quanto apprezzi che sia proprio lui a dividere la vita con me.

E ora passiamo ad un argomento più "leggero".



Come già accennato nell'altro post di oggi, ultimamente mi piace dilettarmi ai fornelli, per piacere e per necessità.

Avevo la ricetta dei petti di pollo ripieni cotti in padella, ma non ne ero entusiasta perchè ci mettono una vita a cuocere e son poco pratici, allora ho fatto una piccola modifica ed ecco la mia ricettina:



PETTI DI POLLO AL FORNO CON RIPIENO DI SPINACI E MOZZARELLA FILANTE



Ingr. per 2 persone:



-4 fette di petto di pollo

-spinaci (io ho preso i cubetti surgelati)

-1 mozzarella

-burro

-pepe, sale qb





Preparazione:



In una pentola, lessare gli spinaci con un pizzico di sale. Nel frattempo sbriciolare grossolanamente la mozzarella e tenerla da parte. Quando gli spinaci son cotti, scolare, strizzare e mettere in una pentola antiaderente (io uso sempre la wok) e aggiungere la mozzarella. Cuocere finchè la mozzarella non diventa filante, aggiungere il pepe e spegnere il fuoco.

Accendere il forno a 200°


Posizionare su un piatto piano le fette di petto di pollo, cospargere con un pizzico di sale ciascuna fetta e con un cucchiaio metterci gli spinaci + mozzarella, arrotolare e fermare con uno stuzzicadenti.

Il forno a questo punto sarà arrivato a temperatura. In una teglia leggermente imburrata (io uso quelle usa e getta) posizionare gli involtini e infornare. Cuocere finchè non saranno ben dorati all'esterno e cotti all'interno (i miei ci hanno messo circa un'ora).


Un consiglio, se agli involtini aggiungete un filo di GLASSA PONTI, oltre ad un bell'effetto visivo avrete degli involtini davvero spettacolari!!!



Io questa glassa l'ho provata ieri per la primissima volta e già ne sono ghiottissima...prevedo una delle mie solite indigestioni! Ahahahaha



Ed ecco a voi gli involtini

Buon appetito!! ^___^



Riso alla cantonese

Oggi posterò 2 volte perchè ho diverse cose da raccontare.
Come ogni fine del mese, si tira la corda fino al prossimo stipendio, fra rate, retta scolastica e spese varie. Così mi ritrovo a dover preparare una cena usando quello che ho in casa o al massimo facendo una spesa davvero minima. Però questo mi permette di sperimentare e di sfogliare e usare finalmente tutti i ricettari che ho collezionato in anni e anni d'amore per i libri di cucina.

Lunedì sera avevo voglia di ristorante cinese...ne ho voglia da 3 mesi a questa parte a dire il vero, ma per vari motivi io e Miky non riusciamo mai ad andare allo Shangai, il nostro ristorante cinese di fiducia, a Lecce. E allora il cinese me lo son preparato da me, portando a tavola il più classico dei piatti cinesi dopo gli involtini primavera (per quelli mi affido al Lidl):il riso alla cantonese.

Ecco la mia ricetta più o meno copiata dal libro "La Cina in tavola" (non ho seguito alla lettera, ho fatto un pò di testa mia)


RISO ALLA CANTONESE


Ingr. x 2 persone:

-300 gr di riso (io uso l'originario)
-circa 200 gr di prosciutto cotto in una sola fetta
-un uovo
-pisellini surgelati(non so in che quantità, regolatevi un pò)
-olio di semi
-salsa di soia (quantità a piacere, secondo il vostro gusto)


Preparazione:

Cuocete il riso al vapore, nel frattempo tagliate il prosciutto in piccoli dadi, bollite i piselli e in un piattino sbattete leggermente l'uovo e fatene una frittatina bassissima, senza salare.

Taglierete poi questa frittatina in striscioline sottili sottili, poi, in un'alta pentola antiaderente (magari una wok) versatevi, in poco olio di semi, piselli (cotti e scolati), dadini di prosciutto e striscioline di frittatina, saltate pochi minuti, fino a che i dadini di prosciutto non saranno un pò cotti e poi amalgamatevi il riso al vapore, saltate a fuoco alto per qualche minuto, aggiungendo pian piano la salsa di soia et voilà!
Buon appetito!

domenica 19 ottobre 2008

Cambiamenti

Ho tagliato i capelli...nessuna tragedia, nessuna notizia, niente di strano, li ho tagliati solo per cambiare un pò e per piacermi. Era da anni che non cambiavo look e non è da me. Piaccio anche a Miky ^__^

W il mio parrucchiere Fausto, è bravissimo!!

Prima....

...E dopo

sabato 18 ottobre 2008

Torta morbida ai peperoni

Mi piace cucinare, mi rilassa molto e quando ho tempo mi piace dilettarmi ai fornelli.
Ieri sera avevo voglia di provare una nuova ricetta, trovata per caso su questo sito http://www.ricettesemplici.net/ : la torta morbida ai peperoni. Di solito esagero nelle quantità e preparo per almeno 6 persone, così stavolta ho dimezzato le porzioni e la torta ce la siamo finita tutta quanta io e Miky.
Ecco la ricettina

TORTA MORBIDA AI PEPERONI

Ingredienti per 4/6 persone:

1 vasetto di yogurt bianco (tenete il vasetto, che userete come misurino)

2 vasetti di farina

1/2 vasetto di olio

2 uova intere

1 bustina di lievito

parmigiano q.b.

olio

aglio
(Come già detto io ho dimezzato queste misure per avere una torta per 2 persone)
Preparazione:

Lavare i peperoni e tagliarli a listarelle. In una pentola antiaderente con poco olio, mettere uno spicchio d'aglio e versarci i peperoni, lasciarli cuocere e nel frattempo, in una terrina mettere gli altri ingredienti e mescolare fino a che non otterrete una crema fluida. (Io ho aggiunto un pizzico di sale, non previsto nella ricetta, ma che seondo me ci sta!)

Incorporare 3/4 dei peperoni poi versare il composto in una teglia, livellare e aggiungere i restanti peperoni. Infornare in forno già caldo a 180° e cuocere fino a quando non sarà lievitata un pò e sarà di una consistenza simile al pan di spagna (io l'ho tenuta per circa mezz'ora).

Il risultato è davvero buonissimo e soffice da non crederci! Buon appetito!


mercoledì 15 ottobre 2008

Costume per halloween




E' da un pò che non postavo. Halloween si avvicina, è una festa che non amo particolarmente e che non sento affatto mia, ma un pò per gioco e un pò per allenarmi coi colori, ho disegnato un costume "Toinettoso" a tema. Non è venuto come lo immaginavo ma va bene lo stesso, tanto resterà un disegno e basta, almeno finchè non imparerò a cucire.
Due settimane fa a scuola ho iniziato coi colori, pastelli acquerellabili e devo ammettere che l'idea mi spaventava molto, per via del mio noto disprezzo per l'arte della stesura del colore. Invece colorare i figurini non è poi così male, lo si fa abbastanza velocemente e non devo perderci tempo e salute, non come in un disegno "normale" ecco.

mercoledì 17 settembre 2008

Nuovo disegno

Proprio ieri ho terminato questo nuovo lavoro e ancora non ho deciso se mi piace oppure no. Però sicuramente è un disegno particolare, per vari motivi. Per esempio, ha un titolo e io metto rarissimamente dei nomi ai miei disegni. Questo si chiama "La danza di Josephine e le sue amiche". Non spiegherò quello che ho voluto dire io disegnandolo, ma posso almeno dire che il soggetto, altri non è se non la mia amata Maria Antonietta. Sono certa che in pochi capirebbero che dietro al nome di Josephine si nasconde la mia Reine. Infatti non credo che chi non ha mai letto nulla su Toinette sappia che Josephine era uno dei suoi nomi e quello con cui Fersen si rivolgeva a lei nella corrispondenza, in modo da non rendere identificabile nella regina di Francia la destinataria delle sue lettere appassionate.
Ci sono altri motivi che mi spingono a pensare che questo sia un disegno diverso dai miei soliti disegni, ma non li scriverò, perchè son cose che vorrei tenere solo per me e perchè credo che ognuno debba poter interpretare un'immagine come vuole.


venerdì 29 agosto 2008

Just married ---/----------<@

Mi sono sposata. Oggi. Deciso tutto in fretta e furia perchè non abbiamo avuto il tempo materiale, ma è stato divertente ugualmente.

La mia sposa è Vally, l'amichetta che ho conosciuto dal vivo qualche giorno fa, a Castel del monte e questa su è la nostra partecipazione.

A dire il vero è il 2° matrimonio. Ero infatti sposata anni fa a Musetto, la mia cagnetta morta 4 anni fa...povera bestiola,le ero tanto affezionata.

Gli amici del forum pazze per il bento hanno festeggiato con noi fino al tardo pomeriggio e ora sono esausta.

Auguri a noi, Vallissima cara! Je t'aime...tu, Miky, Maya e le mie fidanzate tutte! Siete la luce dei miei occhi!



Al prossimo matrimonio....magari col mio Totoro! ^__^



lunedì 18 agosto 2008

Cosa rende una giornata speciale?

...Certamente una sorpresa! E oggi alla tana dei Totori è arrivata una sorpresa assolutamente inattesa e per questo ancora più gradita.
Quando la postina ha citofonato e mi ha chiesto di uscire perchè c'era da firmare, mi sono un attimo spaventata perchè, per quanto mi riguarda, un postino che ha bisogno della firma non porta mai nulla di piacevole, parlo per esperienza personale. Ma oggi aveva una busta gialla cicciottosa, spedita con raccomandata da Roma. Ho subito capito chi me la mandava e non ho fatto in tempo a fare la foto al pacchetto chiuso perchè ho strappato subito la busta per vedere cosa c'era dentro(ebbene sì, sono curiosissima!).
Eccovi il contenuto:



Portachiavi di Totoro (è adorabileeeeeee), caramelline varie, pinzetta muccosa (sbav) e pinzetta coccinellosa, candelina blu e bigliettino!
Ho davvero apprezzato tantissimo e non ho abbastanza parole per esprimere la mia contentezza, ma voglio ringraziare di cuore Michela, l'autrice di questo gentilissimo gesto, la mitica Moshi Moshi del forum delle pazze per il bento. Grazie mille Miky, spero di averti presto qui come nostra ospite, tu e il tuo ometto! Un bacione e grazie grazie grazie!

venerdì 15 agosto 2008

Molto più di una passione: Marie Antoinette

Quanti anni saranno che ho questa passione smodata per la Reine? Credo che siano passati almeno 8 anni se non di più da quando l'aggraziata figura di Maria Antonietta della Ikeda fece nascere in me la curiosità di conoscere meglio questo discusso personaggio storico e me ne fece innamorare. Sì perchè la mia passione è nata (come spesso accade) seguendo l'anime "Versailles no bara" ossia "La rosa di Versailles", in Italia conosciuto col nome di "Lady Oscar"...nome sbagliatissimo in quanto "lady" è un appellativo inglese, non certo usato a Versailles, ma vabbè, se dovessi parlare di tutti gli strafalcioni e gli orrori che la cara televisione italiana fa sui cartoni giapponesi, non finirei più e oggi non è di questo che voglio parlare!

Maria Antonietta e Oscar disegnate dalla mano di Ryoko Ikeda

Inizialmente era madamigella Oscar a piacermi, mentre la Reine mi stava anche un po' sulle scatole con quei vestitini pieni zeppi di fiocchi...mi ricordava un pò me da bambina, quando mia madre mi vestiva con degli abiti a balze dalle tinte pastello, le maniche a sbuffo, gli immensi colletti ricamati con fiori, farfalle e uccellini di ogni specie e l'immancabile fiocco dimensione aeroplano in testa. Si usava negli anni '80 e certo allora io non mi lamentavo, ma a volte ho il sospetto che lei, mia madre intendo, lo facesse per ripicca. Una sorte di vendetta verso chi aveva segnato la sua infanzia decorandole la testa con questi fiocchi da uovo di Pasqua, perfettamente bombati, grazie a lunghissimi quarti d'ora passati lì a dare la forma...un incubo! Ma oggi non è dei fiocchi-aeroplano che voglio scrivere, perciò torniamo in topic (sigh, sob, riesco a spammare anche nei miei stessi post!).

Pian piano la principessa (poi regina) viziata iniziò a piacermi! Lo ammetto, primcipalmente per com'era disegnata e poi perchè la sua storia non poteva lasciare indifferente un animo romantico come il mio...sono poco credibile eh? Beh, mi iniziò a piacere punto e basta ecco!Ero credo in 3° superiore e ricordo che l'interrogazioe sulla rivoluzione francese mi valse un 9 1/2 in storia...perchè non il 10? Credo di essermi dimostrata troppo dalla parte di quelli che normalmente sono i "cattivi"....la monarchia!

Ma negli anni di scuola, si sa, si studia per dovere e quasi mai per curiosità o per fame di conoscenza, così Maria Antoniettà restò solo una simpatia e un modello da disegnare e ridisegnare per avvicinarmi quanto più possibile alla Toinette dell'anime.

Toinette come la conosciamo dalla serie animata "Versailles no bara"

Fu solo durante i miei 4 mesi a Siena, durante l'università, che cercai in una libreria una biografia della regina e trovai quella di Carolly Erickson. Ricordo benissimo di essere stata tentata di prendere il bellissimo libro con la sovracopertina bianca e tante immagini scritto da Antonia Fraser, ma le mie finanze non me lo permettevano quindi presi il semplicissimo, morbido, libro nero della Erickson, senza sovracopertina e senza immagini. Persino il ritratto della reine sulla copertina sembrava volesse sottolineare la differenza abissale con l'altra biografia. Sulla copertina della Erickosn infatti, Toinette è ritratta nelle vesti di Ebe, la coppiera degli dei...molto elegante e raffinata, per carità, ma non è niente in confronto al pomposo splendore della regina sulla copertina del libro della Fraser, vestita di velluto e col capo adornato di piume. Ad ogni modo la biografia della Erickson mi piacque, la lessi e la rilessi tantissime volte fino a quando, dopo un anno circa, mia sorella e mio cognato mi regalarono il tanto agognato libro di Antonia Fraser: "Maria Antonietta. La solitudine di una regina". Che libro favoloso! L'ho letto e guardato così tante volte che alcune pagine si stanno lentamente staccando =(

Dopo queste 2 biografie ne ho comprate diverse altre (in fondo alla pagina ci sono tutti i libri su questo argomento che possiedo) e non strettamente legate alla Reine, infatti ho anche una bellissima biografia del 1933 di Madame Du Barry scritta da Carl Shumacher.Ma il libro a cui tengo di più in assoluto è senza dubbio "Maria Antonietta. Una vita involontariamente eroica" di Stefan Zweig. E' forse la biografia più oggettiva e bella che esista sulla Reine ma è, ahimè, quasi introvabile! La mia copia è del 1937 e l'ho comprata per 40 euro su www.maremagnum.com. Ma ora basta parlare di libri, almeno per il momento.

Quello che mi affascina di questa figura così ingiustamente accusata da tutti i libri di storia (ancora oggi!) come la causa dei problemi della Francia di fine '700 è il cambiamento che avvenne in lei durante la rivoluzione.

La principessa Maria Antonietta, sposa bambina infelice e insoddisfatta, visse la sua vita circondandosi di cose belle e che in qualche modo le facevano dimenticare il vuoto che in realtà c'era nella sua vita. Si può vivere in un castello, sommersi da lusso, denaro, feste, balli...ma quando manca l'amore vero, l'amicizia pura, le piccole gioie che ci fanno crescere e maturare, beh, manca tutto. Infatti Toinette fu una bambina per la maggior parte dei suoi anni, fino allo scoppio della rivoluzione. Solo allora venne fuori la vera figlia della fiera imperatrice austriaca Maria Teresa.

Negli anni del declino dell'Antico Regime, la regina mostrò un coraggio e una forza che non erano da lei. Nessuno si aspettava di vedere in lei una donna forte, decisa, che difendeva i suoi figli e la sua famiglia con tutte le sue forze, con tutta la passione che solo una madre può avere. La bambina viziata, frivola e superficiale si era trasformata in una vera donna che avrebbe lottato contro chi voleva colpire i suoi figli, fino alla morte. E' questo che ammiro in lei:la passione che mise nell'essere madre. Fu una delle pochissime regine (se non l'unica in Francia) che volle crescere personalmente i suoi figli, senza doverli affidare a delle balie, come si usava all'epoca. Credo che il ruolo di madre fosse quello che più le si addicesse, quello che più la rendeva serena e che più esaltava le sue qualità.

Purtroppo la furia della rivoluzione non gli permise di essere madre per molto. Nel 1793, a soli 38 anni di età, fu decapitata quando erano ancora in vita la primogenita Maria Teresa Carlotta (Madame Royale) e il piccolo Luigi Carlo, morto pochi anni dopo, a soli 10 anni.

Da un animo frivolo come il suo ci si aspettava tra il popolo una morte accompagnata da urla, lacrime e invocazioni alla pietà, invece Maria Antonietta dimostrò un orgoglio regale e sul patibolo salì compostamente senza versare una lacrima e a testa alta. Non era stata mai una regina, ma lo fu nel momento della morte.

La sua firma

Ed eccovi l'ultima lettera che Toinette scrisse all'alba del 16 ottobre 1793, giorno della sua morte:


"Questo 16 ottobre alle 4 del mattino,è l'ultima volta che scrivo, sorella mia, e scrivo a voi. Sono stata or ora condannata non a una morte vergognosa, ché tale essa non è che per i delinquenti, ma ad andare a raggiungere vostro fratello; innocente al pari di lui, spero di mostrare la medesima sua fermezza negli ultimi istanti. Sono calma come si è calmi quando la coscienza non ha nulla da rimproverarsi; ho un profondo rammarico di abbandonare i miei poveri figliuoli; voi sapete che non esistevo che per loro e per voi, mia buona e tenera sorella; voi che, per l'amicizia vostra, avete sacrificato ogni cosa per stare con noi, in che congiuntura vi lascio! Sono venuta a sapere dagli stessi difensori del processo che mia figlia era separata da voi. Ahimè! Povera figliuola, non oso scriverle, non riceverebbe la mia lettera; non so neppure se questa giungerà a voi. Ricevete per loro due, qui, la mia benedizione; spero che un giorno, quando saranno più grandi, potranno ricongiungersi a voi e fruire in pieno delle vostre tenere cure: pensino entrambi a ciò ch'io non ho mai smesso di ispirar loro: che i principi e il compimento dei propri doveri sono la prima base della vita, che la loro amicizia e la loro fiducia reciproca ne farà la felicità, che mia figlia senta come, all'età che ha, deve sempre aiutare suo fratello con i consigli che l’esperienza ch'ella avrà più di lui e la sua amicizia potranno ispirarle, ch'entrambi sentano infine che in qualunque posizione possano venirsi a trovare, non saranno davvero felici che in grazia della loro unione, che prendano esempio da noi, quanta consolazione ci abbia data nelle nostre disgrazie la nostra amicizia e nella felicità si gode doppiamente quando si può condividerla con un amico, e dove trovarne di più tenero, di più vero che nella propria famiglia? Che mio figlio non dimentichi mai le ultime parole di suo padre, che espressamente gli ripeto: non cerchi mai di vendicare la nostra morte. Ho da parlarvi di una cosa penosissima per il mio cuore. So quanto dispiacere deve avervi procurato quel fanciullo: perdonategli, mia cara sorella, pensate all'età che ha e a quanto è facile far dire a un fanciullo ciò che si vuole e perfino ciò che non capisce neppure. Verrà un giorno, spero, in cui egli sentirà ancor meglio il valore delle vostre bontà e della vostra tenerezza per entrambi. Mi resta da confidarvi ancora i miei ultimi pensieri. Avrei voluto scrivere fin dal principio del processo; ma oltre che non mi si lasciava scrivere, le cose si sono svolte tanto rapidamente, che in realtà non ne avrei avuto il tempo.Muoio nella religione cattolica, apostolica e romana, in quella dei miei padri, in quella in cui sono stata educata e che ho sempre professata; nessuna consolazione spirituale avendo da attendere, ignorando se qui esistano ancora preti di questa religione, senza contare che il luogo ove io sono li esporrebbe troppo se vi entrassero anche una volta soltanto. Chiedo sinceramente perdono a Dio di tutte le colpe che ho potuto commettere da che sono al mondo; spero che, nella sua bontà, vorrà benignamente accogliere gli estremi miei voti, così come quelli che ho fatto da gran tempo ormai perché voglia ricevere la mia anima nella sua grande misericordia e nella sua bontà. Chiedo perdono a tutti coloro che conosco, e a voi, sorella mia, in modo particolare, di tutti i dispiaceri che, senza volerlo, potessi avervi cagionato. Perdono a tutti i miei nemici il male che mi hanno fatto. Dico qui addio alle mie zie e a tutti i miei fratelli e le mie sorelle. Avevo degli amici. L'idea d'esserne separata per sempre e le loro sofferenze sono uno dei più grandi dolori che porto meco morendo; sappiano almeno che, fino all'ultimo istante, penso a loro.Addio, mia buona e tenera sorella; possa questa lettera giungere fino a voi! Pensate sempre a me, vi abbraccio e bacio con tutto il cuore, così come quei poveri e cari figliuoli. Quanto è straziante, mio Dio, abbandonarli per sempre! Addio! Addio! Ora non mi occuperò più che dei miei doveri spirituali. Siccome non sono libera delle mie azioni, mi condurranno qui, forse, un prete che ha fatto il giuramento, ma io protesto che non gli dirò una parola e che lo tratterò come un essere assolutamente estraneo."


Indirizzata alla cognata Madame Elisabetta, non le fu mai consegnata.

Riproduzione dell'ultima lettera, regalatami da Vally, dal suo ultimo viaggio a Parigi.

Ed ecco i libri che possiedo, con una breve, personalissima, recensione:


-Maria Antonietta di Carolly Erickson: biografia carina, ma l'autrice secondo me si dilunga troppo su particolari poco importanti;


-Maria Antonietta. La solitudine di una regina. Di Antonia Fraser. Da questa biografia la Coppola ha tratto il suo film "Marie Antoinette". E' una delle biografie che amo di più, semplice e accurata.

-Il diario segreto di Maria Antonietta. Di Carolly Erickson. Romanzatissimo e commerciale libro-spazzatura. Fossi la Erickson me ne vergognerei. Tra l'altro costa un bel pò!

-Maria Antonietta. L'ultima regina. Di Evelyne Lever. Bella biografia, molto appassionata. Peccato che il finale sia un pò scritto frettolosamente!Splendida la versione con il ritratto della giovanissima Toinette in abito azzurro, credo sia la vecchia edizione.

-Maria Antonietta. Una vita involontariamente eroica. Di Stefan Zweig. Adoro questo libro e sono certa che ne comprerò altre copie così sarò certa di non perderlo mai.

-Maria Antonietta. Di Joan Haslip. Esteticamente sembra promettere bene, devo ancora leggerlo.

-Maria Antonietta. Di Andrè Castelot. Come sopra.

-La vita segreta di Maria Antonietta, ovvero le memorie di Madame Campan. La Campan, la prima cameriera della regina, scrive in un modo che a me non piace tanto, mi sembra un pò troppo costruita ma è comunque un documento interessantissimo, essendo stato scritto da una persona così vicina alla regina. Un solo appunto: Che hanno combinato alla Newton?? L'edizione italiana è strapiena di errori di battitura! Una vergogna! E vogliamo parlare della copertina?? Un documento del genere con su la faccia della Dunst invece che un bel ritratto della regina! Mah...

-Maria Antonietta e lo scandalo della collana. Di Benedetta Craveri. Libricino piccolo e stupendo. Amo lo stile della Craveri,è sempre chiaro e fluido.

-Il mestiere di regina. Ossia la corrispondenza fra Toinette e sua madre, Maria Teresa. Interessante....ma che mamma bacchettonaaaaa

-Le nozze di Hitler e Maria Antonietta nell'inferno. Di R.Wilcock e F.Fantasia. Dovrebbe essere un libro comico...preferirei non commentare. -__-

-I processi di Luigi XVI e Maria Antonietta. Di C.Giardini. Interessante ma scritto in un italiano arcaico, a volte difficile da seguire.

-Un re in fuga. di Tackett. in lettura da mesi...scorre a rilento, ma descrive minuziosamente la fuga miseramente fallita della famiglia reale il 21 giugno 1791

-Il prigioniero del tempio. Tra gli autori, la figlia di Toinette, Maria Teresa Carlotta. Un pò difficile da reperire, devo ancora iniziarlo.

-Amanti e regine. Di Benedetta Craveri. Non solo Toinette. In questo saggio la Craveri descrive la vita delle donne più importanti e influenti di Francia dalla fine del 1500 alla fine del 1700. Il potere della seduzione attraverso i secoli! Libro che consiglio assolutamente a tutti, è meraviglioso!

-Memorie di Sanson.Di Balzac. Le memorie del boia più famoso della rivoluzione. Devo ancora iniziarlo.

-Addio mia regina. Di Chantal Thomas. Ancora non iniziato.

- Gazette des atours de Marie Antoinette. Per avere questa copia del libro degli abiti della regina nel 1782 ho dovuto acquistare da amazon.fr non capenmdo assolutamente nulla di quello che facevo...ma ho avuto fortuna! Libro da vedere e rivedere. Lo adoro!

-Madame Du Barry. Di C.Shumacher. La rivale della giovane principessa Maria Antonietta è qui descritta in modo più oggettivo. Me l'ha fatta vedere sotto altri occhi.

E per finire ancora qualche immagine della mia amata regina:

Barbie Marie Antoinette. Guardate cosa indossa al collo...la famosa collana dello scandalo!!!

Kristen Dunst nei panni della reine nel film della Coppola del 2006. All'inizio il film non mi è piaciuto affatto perchè ha poco a che vedere con la storia, ma rivedendolo, ammetto che inizio ad adorarlo! E poi i costumi sono splendidi!

Ed infine, una chicca, un pezzo unico che solo io possiedo, perchè creato apposta per me dalla mitica Vally: Un album realizzato col metodo dello scrabooking (spero di averlo scritto bene) della Reine!!! Grazie Vally, è bellissimissimo!!!



Per ora è tutto, ma non temete....tornerò a parlarvi ancora di Lei!
Buon ferragosto a tutti!

lunedì 11 agosto 2008

Gita con Vally ed Enea

Sono ufficialmente in ferie! Venerdì è stato l'ultimo giorno e ora mi godrò ben 2 settimane di riposo! Queste vacanze sono iniziate in maniera splendida! Sabato 9 io e il mio Mikiki abbiamo fatto una gita a castel del monte per incontrare e conoscere di persona la mia amica Vally.
Io e Vally ci siamo conosciute sul forum
http://www.pazzeperilbento.com/index.htm, appassionate entrambe di bento, ossia di cestini giapponesi per il pranzo fuori casa (ma ve ne parlerò approfonditamente un'altra volta) ne avremmo fatti una decina al massimo. Che ci volete fare? Eravamo prese da altri e più seri (ahahahahahahahahah) discorsi, non per niente siamo le reginette dello spam!


Ed ecco io e Mikiki in auto (gentilmente prestata da Peppe, perchè la nostra è ferma in cortile). il viaggio è durato circa 3 ore e ci son stati attimi di panico quando il navigatore del cellulare di Mikiki ha perso il segnale e ci siamo ritrovati in mezzo al niente senza nessun cartello che indicasse dove si trovasse Andria , salvo tornare poi subito dopo aver incrociato la prima indicazione per il castello ottagonale. Arrivati lì, abbiamo incontrato Vally ed Enea e siamo saliti in navetta alla fortezza di Federico II.

Il castello a me è piaciuto molto, un pò vuoto sì, ma bello davvero! Ed ecco qui Vally ed io davanti al portone d'ingresso.



Vally & Totora

AAAAAAAAAAAARRRRGGGGGHHHHHHHHHHHHHH!!!
Questa è forse la foto che preferisco. Eravamo in una delle scale a chiocciola del castello e c'era un faro che dal basso illuminava le decorazioni sovrastanti...come non approfittarne?
Dopo aver visto il castello, abbiamo raggiunto Trani in auto per pranzare e per visitare la famosa cattedrale romanica sul mare. Erano anni che desideravo vedere quella chiesa, da quando la studiai in 3° superiore...credo siano passati una decina d'anni....sigh sob
Abbiamo mangiato una pizza davvero buona e anche il prezzo non era male, dopodicchè abbiamo fatto una passeggiata e visto una strana opera d'arte in una piazzetta di cui non ricordo il nome: su un palo erano state appese tantissimissime scarpe di ogni tipo. Il nome dell'opera era "Méte"...perchè non ho fatto una foto? Ahahahahhahaa...non lo so!
Et voilà l'allegra compagnia vicino alla cattedrale! Da sx Vally, Enea, Totora e Mikiki

Trani è una città meravigliosa, la tipica città che a me piace da matti:c'è il mare, le case chiare, i borghi e quella bellissima cattedrale affacciata sul mare! E poi, quanta vita!

La famosissima cattedrale non ha deluso le mie aspettative anzi! Non me l'aspettavo così tanto bella! Abbiamo visitato tutti e tre i livelli ed Enea ci ha spiegato un pò di cose (che bravo che è!!!) sui crociati, sui matronei ecc.

Abbiamo anche beccato un matrimonio! Che romantico!!

Finalmente io e vally, dopo ore e ore di discussioni virtuali, abbiamo potuto assaporare insieme un bel gelato! Il mio era enorme, cioccolato e panna montata, una delizia!

Ma Trani non è solo la cattedrale, c'è anche un grande castello proprio davanti alla facciata della chiesa a pochi passi di distanza, affacciato anch'esso sul mare. Proprio sabato si svolgevano le "nozze di re Manfredi", una parata in stile medievale che sarebbe culminata in un banchetto. Così abbiamo pagato il ticket (ridotto, perchè non sembra che siamo tutti ultra 25enni ihihihihi) e abbiamo visitato il castello in cui si svolgevano le prove generali (la parata vera e propria si sarebbe svolta la sera). Ecco qui le prove delle danze con tanto di musicanti e ballerini in costume.

Il video è stato realizzato da Mikiki, con la fotocamera e fa venire un pò il mal di mare ahahahah

video

Foto delle danze nel cortile del castello.

Avrei voluto tanto una foto con il re, non perchè fosse bello, anzi, come direbbe qualcuno..."è bruttinooooo :O " ma era il personaggio principale e pur sempre un re! Invece niente! ='(

Ecco un'altra foto della meravigliosa cattedrale



Ed ecco Mikiki...adoro questa foto ahahahaha!



Ultima foto di gruppo, ancora vicino alla cattedrale. In bianco e nero, come i vecchi ricordi che non vuoi cancellare....mi chiedo solo....che sta facendo Enea??? ahahahahhahahahaha

Dopo questa foto ci siamo fermati in una trattoria (dico bene?) a mangiare della carne e uno strano crem caramel un pò liquoroso, che io personalmente non ho gradito molto. Mikiki ha fatto il furbo e ha preso un sorbetto al limone.

Mentre mangiavamo il dolce ha iniziato a piovere ma anche se ci siamo un pò bagnati è stato divertente...peccato abbia smesso quasi subito.

Intanto si son fatte le 22, ora di rimettersi in viaggio per tornare a casetta. Abbiamo salutato Vally ed Enea con la speranza di rivederci presto e siamo tornati a casa, stanchi ma felicissimi di aver trascorso una giornata così bella!

Grazie di cuore signori Vally e a presto!!





domenica 3 agosto 2008

Piccola Maya

Piccola Maya

martedì 29 luglio 2008

sabato 26 luglio 2008