E' da una vita che non aggiorno il blog, ma è un periodo in cui mi sento davvero svogliata così ho rimandato e rimandato ed è passato più di un mese dall'ultimo post. lunedì 22 giugno 2009
Mine
E' da una vita che non aggiorno il blog, ma è un periodo in cui mi sento davvero svogliata così ho rimandato e rimandato ed è passato più di un mese dall'ultimo post. domenica 17 maggio 2009
Gorgera
Il giovedì, a lezione di costume, abbiamo disegnato e ora stiamo pian piano realizzando la nostra reinterpretazione di gorgera. La gorgera è quel collo ad onde usato moltissimo nel 1500 (vedi Elisabetta I), ognuna di noi ha scelto dei tessuti e poi disegnato la gorgera rimodernizzandola e destinandola non per forza ad ornare il collo.
I tessuti da me scelti sono 3; un tessuto invernale gessato, un raso rosa e un velo a pieghe bianco, molto leggero e d'effetto. Nel primo disegno ho usato la gorgera come balza di un paio di calze, abbinato ad un intimo molto mascolino ma sexy allo stesso tempo: culotte gessate e bustino a mo' di gilet nero in raso, con un largo collo in raso rosa. La bombetta è un riferimento a "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera. Trovo che le onde delle calze diano un pò di superficialità e leggerezza al completo, altrimenti molto serio, che ne dite?
Nel secondo disegno ho usato la gorgera in più punti: al collo (classica), come decorazione per la testa e come cavigliera.
Quella al collo è proprio il colletto del top di velo trasparentissimo, senza maniche che termina con un mezzo bustino a punta, gessato, con 2 allegre bretelle rosa di raso. Ho abbinato un paio di pantaloni al ginocchio molto ampi, sempre gessati, calze e guanti senza dita a rete larga, gorgere-cavigliere e scarpe altissime con la punta tonda e un vistoso fiocco (ok, non ho finito di colorare il disegno, ma avevo già scelto il progetto da relizzare e non ci ho più pensato).
Ovviamente, non potevo non scegliere la decorazione per la testa! La trovo originale, egocentrica e teatrale...come piace a me! Poi con quelle piume mariantoniettose....è il progetto giusto per me!
La mia gorgera sta lentamente prendendo forma, se riuscirò a finirla, ovviamente, pubblicherò la foto.
Bene, per oggi è tutto.
Buona domenica
giovedì 30 aprile 2009
Lolita e Cassandra
Oggi ho finito di leggere questo splendido, splendido romanzo, iniziato appena 10 giorni fa e che, nonostante la corpulenza del volume, è scivolato via e ora mi manca.
La storia è nota, Lolita è una bambina di 12 anni, che viaggia in lungo e in largo per l'America con il suo patrigno, Humbert Humbert il quale ne è follemente innamorato e che, quasi senza rendersene conto, ne fa la sua schiava.
Pedofilia. Ma scritta in un modo così sublime da diventare una storia d'amore, un amore truce, folle, passionale che ti strappa il cuore da dentro il petto, dal quale non si può tornare più indietro. Così il meschino H.H., pedofilo, cinico, meschino diventa uno dei personaggi più appassionanti della storia della letteratura e non si può fare a meno di comprenderlo e amarlo. Nonostante tutto.
Quando, tra gli scaffali della libreria, ho deciso di comprarne una copia, mi aspettavo un romanzo lungo, noioso, un pò spinto (visto la quantità di persone che ne hanno acquistato una copia...il sesso vende sempre) e invece mi sono ritrovata, già dalle prime righe, in un mondo di poesia, di bellezza e di passione lacerante. La linea che divide l'amore dalla perverzione disgustosa di un pedofilo (perchè di questo si tratta) diventa sempre più sottile fino a scomparire del tutto leggendo del dolore disperato di H.H. separato dalla sua Lo'. E Lolita....che personaggio incantevole. Di lei si capisce davvero molto poco durante tutto il romanzo, perchè l'autore ce la fa conoscere dal punto di vista di Humbert Humbert, fino a quando, nelle ultime pagine, ci si scontra violentemente con quello che davvero è Lolita.
Non scriverò altro...questo libro va letto e vissuto sulla propria pelle.
E ora, per cambiare argomento, posto uno dei miei ultimi compiti di scuola, la mia interpretazione di Cassandra.
Si trattava di disegnare la protagonista di "Cassandra & co." andata in scena la settimana scorsa al Paisiello di Lecce (la mia scuola ha realizzato i costumi) ma non sapendo esattamente cosa sarebbe venuto fuori (l'ultima volta che ho visto il vestito, ancora imbastito, è stato a 3 giorni dalla prima ed era ancora mooolto lontano da quello che sarebbe stato il risultato finale) ho disegnato quello che ho immaginato io, con a disposizione solo qualche dritta della mia insegnante, la storia di Cassandra (sacerdotessa in grado di vedere il futuro ma mai creduta da nessuno) e quell'accenno di abito sul manichino.
Ed ecco la mia Cassandra...un pò troppo punk forse, ma a me piace. Mi da il senso di donna che ne ha passate tante (un incendio, uno stupro, la cattiveria delle persone...) , è sciatta e del suo potere non resta che un decoro logoro (la rete davanti) ma ha ancora lo sguardo fisso e sicuro davanti a sè. Il mio tipo ideale insomma...barcollo ma non mollo! Ahahahaha
lunedì 20 aprile 2009
Qualche novità
Questa è la mia cucina Lube, modello Doris, rossa, naturalmente. La mamma di Miky ce l'ha voluta regalare a tutti i costi...io avrei voluto accontentarmi di una cucina più modesta e meno costosa...però ammetto che adoro la mia fiammante cucina, trovo sempre l'occasione per cucinare qualcosa, è così lucida e comoda! Sembrerò superficiale e anche un pò scema, ma la cucina è la vera stanza della donna, specie se alla donna in questione piace cucinare!
Le foto delle altre stanze al momento non sono disponibili, perchè regna ancora il caos in alcune di esse.
La stanza che ho scelto come mio studio è color salmone-arancio. L'ha pitturata così il vecchio inquilino e io l'ho lasciata com'è. Sì è vero, io ODIO l'arancione e chi mi conosce sa bene il perchè, ma ho pensato che almeno in quella stanza dovevo avere un pò di privacy da Lei...così l'ho chiusa fuori.
La cosa che più mi piace della nuova casa è il sole che entra da tutte le stanze e mette allegria. La prima mattina qui, appena svegli (dopo una notte difficile, visto che non riuscivamo a prendere sonno senza il rumore delle macchine che sfrecciavano sotto la nostra finestra) abbiamo sentito gli uccellini cantare...che sensazione strana! Sembrava di essere in un altro paese! Ahahahaha
Bene, per stasera è tutto, avrei mille mila cose ancora da scrivere, ma inizio ad essere affamata, quindi mando un bacio ai miei lettori e un augurio di una piacevole serata.
Totora e Maya...quanto mi piace questa foto?? ^-^
domenica 29 marzo 2009
Concorso Yamamay
Stasera sono solo di passaggio per lasciarvi un link, si tratta del sito del concorso Yamamay al quale partecipo con 4 modelli (intimo e mare) Maya, Bunny, Margot e Cherry, dateci un'occhiata e se vi va votatemi (entro il 31 marzo...lo so è poco tempo, ma ho saputo del concorso in ritardo).
Un grazie in anticipo a tutti,
Sara
http://www.yamamay-imagination.it/web/pagine/cerca.asp?cerca=josephine
domenica 15 febbraio 2009
Muffins
Ma questo pomeriggio ho deciso di coccolarmi un pò così ho ritrovato la ricetta dei muffins di Ambruzza e li ho preparati. Come sempre, son venuti buonissimi, soffici soffici e coi pezzetti di cioccolata sciolti dentro, una goduria! Adoro i muffins, son facili da fare e buoni da matti!
Invece ieri, per festeggiare san valentino, i Totori hanno pensato di mangiare al ristorante messicano, ma non avendo prenotato non siamo riusciti ad ottenere un tavolo così ci siamo fermati alla tavola calda e abbiamo portato a casa due vassoietti di cosette buonissime che abbiamo letteralmente divorato. Adoro festeggiare san Valentino in questo modo, senza un progetto preciso, senga estranei intorno, coi miei due tesori e qualcosa di buono da mangiare.
Tra qualche mese saremo in una nuova casa, finalmente ci trasferiamo! Abbiamo trovato un bell'appartamentino sempre in centro, in un condominio, grande, luminoso e con la tanto agognata vasca da bagno e già non vedo l'ora di addormentarmi fra le bollicine di schiuma, al calduccio dell'acqua finalmente bollente! Non ne posso più di lavarmi con l'acqua gelida in pieno inverno!
E poi l'affitto è più basso di quello attuale...perfetto no? Quasi troppo e ho un pò paura che ci sia dietro quelche fregatura. Ma magari per una volta le cose vanno solo nel verso giusto anche per noi.
Ah, c'è un'altra novità! Miky, come al solito, ha trovato il modo di rendermi felice con una delle sue sorprese e così ha deciso di regalarmi il corso da costumista alla scuola di moda che frequento. sapeva che desideravo farlo ma che non osavo iscrivermi per via del costo... e qui l'altra sorpresa! La direttrice ha deciso di venirci incontro regalandomi una borsa di studio del valore di 1500 euro, per frequentare il corso! Non è fantastico???


