lunedì 22 giugno 2009

Mine

E' da una vita che non aggiorno il blog, ma è un periodo in cui mi sento davvero svogliata così ho rimandato e rimandato ed è passato più di un mese dall'ultimo post.
Sto cercando di trovare uno stile tutto mio nel disegno del figurino di moda e ieri sera è venuta fuori questa Mina che vedete a sx.
Se questo sarà lo stile che mi apparterrà, i miei figurini si chiameranno "Mine". Il nome mi è stato suggerito da Mikiki che vedendo la boccuccia imbronciata della pupina mi ha fatto notare che somigliano a quello che ci ha venduto i mobili della tana, Mino, appunto.
Questa Mina, in particolare, è venuta fuori ascoltando "La canzone di Marinella" di De Andrè.
Quando ho iniziato a disegnare avevo altri progetti, ma questa canzone continuava a girarmi in testa e non ho potuto fare a meno di farla "venire fuori" in questo modo.
In realtà prima di questa, ho disegnato altre 3 Mine ispirate ad Arlecchino, che posterò nei prossimi articoletti.
La scuola mi sta dando molte soddisfazioni, nonostante io sia terribilmente indietro col programma. Però con le compagne e l'insegnante mi sento sempre a mio agio, cosa piuttosto insolita, dato il mio carattere introverso.
Forse è la passione comune o forse è solo che ho trovato persone gentili e disponibili con le quali riesco ad essere me stessa.
Qualche volta ridiamo insieme della mia ossessione per Toinette, ma a me fa piacere. Fortunatamente credo di essere una persona che sa ridere di se stessa o almeno ci provo. Con tutti i ptroblemi che ci sono nella vita, la cosa che meno vorrei è non avere quel pizzico di autoironia che rende tutto più sopportabile. Mi piace prendermi poco sul serio e non posso dirlo con certezza, ma secondo me le mie Mine rispecchiano questo mio desiderio. Hanno l'aria sognante e romantica, ma sembrano delle bamboline, dei giocattolini, infantili e leggeri come solo chi è felice può essere.
In questo periodo non posso dire di essere completamente felice, ma sono abbastanza serena. Come sempre, l'unica cosa che rovina tutto è il dover arrivare a fine mese con quello che resta e alle volte non riuscire neppure ad arrivarci a fine mese...ci si arrangia e si fanno i salti mortali, ma questo alla fine non è ciò che davvero importa.
La mia piccola famiglia cresce bene, siamo felici e quando la sera ci accoccoliamo sul divano beh, sento che va bene così e chissenefrega se bisogna rinunciare a qualcosa. Le risate e i momenti felici che mi regalano i miei Totori non potrebbero essere sostituite da niente al mondo.
E poi devo essere sincera, ogni tanto qualcosina ce la concediamo, alla faccia della crisi! Certo, piccoli sfizi una volta al mese, ma che fanno sentire meglio.
Questo mese credo sarà la volta di un vestito in stile anni '50 bellissimissimo che comprerò da un sito londinese e metterò a settembre, al matrimonio di un amico di Roma http://www.vivienofholloway.com/1950s-Halterneck-Prints/1950s-Halterneck-Red-Rose-Dress.html
Vorrei abbinarlo con una sottogonna a balze (in stile anni 50 sempre) rossa, cintura, scarpe e borsetta rossa + ovviamente una bella rosa rossa fra i capelli.
E' stata un'altra amica di Roma a contagiarmi con la passione per i vestiti anni '50, ne ho già uno preso ad un'asta su ebay, arrivatomi dopo una settimana esatta da Londra. L'ho messo su un paio di volte ma solo per provarlo e per fare la ruota (non facevo una ruota così soddisfacente dalle mitiche gonne "alla lambada" degli anni '80!!) ma non ho avuto ancora l'occasione di metterlo per uscire; ho fatto delle foto, ma non le metterò in rete per ora, perchè spero di farne altre più carine.
Certo, i vestiti di Vivien of Holloway sono tutta un'altra cosa, sono fantastici, con quelle belle fantasie! *ç*
Beh, basta sognare, ho un mucchio di cose da fare e voglia zero -_-
Spero di aggiornare presto il blog e non tardare come ho fatto ultimamente!
W le Mine!

domenica 17 maggio 2009

Gorgera

Il giovedì, a lezione di costume, abbiamo disegnato e ora stiamo pian piano realizzando la nostra reinterpretazione di gorgera. La gorgera è quel collo ad onde usato moltissimo nel 1500 (vedi Elisabetta I), ognuna di noi ha scelto dei tessuti e poi disegnato la gorgera rimodernizzandola e destinandola non per forza ad ornare il collo.

I tessuti da me scelti sono 3; un tessuto invernale gessato, un raso rosa e un velo a pieghe bianco, molto leggero e d'effetto. Nel primo disegno ho usato la gorgera come balza di un paio di calze, abbinato ad un intimo molto mascolino ma sexy allo stesso tempo: culotte gessate e bustino a mo' di gilet nero in raso, con un largo collo in raso rosa. La bombetta è un riferimento a "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Milan Kundera. Trovo che le onde delle calze diano un pò di superficialità e leggerezza al completo, altrimenti molto serio, che ne dite?

Nel secondo disegno ho usato la gorgera in più punti: al collo (classica), come decorazione per la testa e come cavigliera.

Quella al collo è proprio il colletto del top di velo trasparentissimo, senza maniche che termina con un mezzo bustino a punta, gessato, con 2 allegre bretelle rosa di raso. Ho abbinato un paio di pantaloni al ginocchio molto ampi, sempre gessati, calze e guanti senza dita a rete larga, gorgere-cavigliere e scarpe altissime con la punta tonda e un vistoso fiocco (ok, non ho finito di colorare il disegno, ma avevo già scelto il progetto da relizzare e non ci ho più pensato).

Ovviamente, non potevo non scegliere la decorazione per la testa! La trovo originale, egocentrica e teatrale...come piace a me! Poi con quelle piume mariantoniettose....è il progetto giusto per me!

La mia gorgera sta lentamente prendendo forma, se riuscirò a finirla, ovviamente, pubblicherò la foto.

Bene, per oggi è tutto.

Buona domenica

giovedì 30 aprile 2009

Lolita e Cassandra

Più riguardo a Lolita






Oggi ho finito di leggere questo splendido, splendido romanzo, iniziato appena 10 giorni fa e che, nonostante la corpulenza del volume, è scivolato via e ora mi manca.


La storia è nota, Lolita è una bambina di 12 anni, che viaggia in lungo e in largo per l'America con il suo patrigno, Humbert Humbert il quale ne è follemente innamorato e che, quasi senza rendersene conto, ne fa la sua schiava.


Pedofilia. Ma scritta in un modo così sublime da diventare una storia d'amore, un amore truce, folle, passionale che ti strappa il cuore da dentro il petto, dal quale non si può tornare più indietro. Così il meschino H.H., pedofilo, cinico, meschino diventa uno dei personaggi più appassionanti della storia della letteratura e non si può fare a meno di comprenderlo e amarlo. Nonostante tutto.


Quando, tra gli scaffali della libreria, ho deciso di comprarne una copia, mi aspettavo un romanzo lungo, noioso, un pò spinto (visto la quantità di persone che ne hanno acquistato una copia...il sesso vende sempre) e invece mi sono ritrovata, già dalle prime righe, in un mondo di poesia, di bellezza e di passione lacerante. La linea che divide l'amore dalla perverzione disgustosa di un pedofilo (perchè di questo si tratta) diventa sempre più sottile fino a scomparire del tutto leggendo del dolore disperato di H.H. separato dalla sua Lo'. E Lolita....che personaggio incantevole. Di lei si capisce davvero molto poco durante tutto il romanzo, perchè l'autore ce la fa conoscere dal punto di vista di Humbert Humbert, fino a quando, nelle ultime pagine, ci si scontra violentemente con quello che davvero è Lolita.


Non scriverò altro...questo libro va letto e vissuto sulla propria pelle.





E ora, per cambiare argomento, posto uno dei miei ultimi compiti di scuola, la mia interpretazione di Cassandra.


Si trattava di disegnare la protagonista di "Cassandra & co." andata in scena la settimana scorsa al Paisiello di Lecce (la mia scuola ha realizzato i costumi) ma non sapendo esattamente cosa sarebbe venuto fuori (l'ultima volta che ho visto il vestito, ancora imbastito, è stato a 3 giorni dalla prima ed era ancora mooolto lontano da quello che sarebbe stato il risultato finale) ho disegnato quello che ho immaginato io, con a disposizione solo qualche dritta della mia insegnante, la storia di Cassandra (sacerdotessa in grado di vedere il futuro ma mai creduta da nessuno) e quell'accenno di abito sul manichino.
Ed ecco la mia Cassandra...un pò troppo punk forse, ma a me piace. Mi da il senso di donna che ne ha passate tante (un incendio, uno stupro, la cattiveria delle persone...) , è sciatta e del suo potere non resta che un decoro logoro (la rete davanti) ma ha ancora lo sguardo fisso e sicuro davanti a sè. Il mio tipo ideale insomma...barcollo ma non mollo! Ahahahaha







lunedì 20 aprile 2009

Qualche novità

Il concorso Yamamay non ha portato un premio, ma 3 dei miei disegni sono in classifica (tra i primi 50...vabbè). Non sono delusa, anzi, per come sono andate le cose mi ritengo anche fortunata. Ci sono cose che non mi sono piaciute, quindi la prossima volta valuterò un pò di più se è il caso o no di partecipare ad un concorso. Ad ogni modo, mi sono resa un pò più visibile cosa che nel mondo della moda, sto imparando, conta tantissimo. E pian pianino sto gettanto i semi, certa che da lì nasceranno delle splendide e rigogliose piante. In vita mai non sono stata mai una tipa sicura, ma stavolta sento di aver imboccato la strada giusta e lo dimostrerò a chi ancora non ci crede. Pochi in realtà. Se il concorso Yamamay mi ha dato qualcosa di buono è proprio lo scoprire quanta gente mi ha sosteuto ed incoraggiato, credendo in me e in quello che faccio e sono davvero felice di questo. Per come sono non mi accorgo di tante, troppe cose e in più condivido i miei disegni con pochissimi intimi (a parte questo mio spazio virtuale), questo mi impedisce di vedere quanti invece credono nelle mie capacità e si aspettano grandi cose da me.
Approfitto di questa pagina per ringraziare di cuore quanti mi hanno votato e quanti mi sostengono ed incoraggiano giorno dopo giorno.
Cambiando argomento, prima di diventare mielosi...i Totori hanno cambiato casa. Abbiamo lasciato la tana più di un mese fa per trasferirci su una nuvoletta, vista l'altezza.
Siamo in un bell'appartamentino, nel condominio vicino casa dei miei, il che risulta di una comodità che mai avrei sognato vivendo sulla via più trafficata del mio paese.
E' una casetta piccola ma ben sistemata, pulita ed accogliente. A me mette allegria perchè è colorata e dal finestrone della cucina, quando l'aria è tersa, si vede il mare, lontano, lontano, lontano.

Questo è il salotto. La scelta del colore delle pareti, ovviamente, è stata mia. In realtà avevo in mente una tonalità un pò più chiara di lilla, ma anche questa mi piace moltissimo. Adoro il contrasto con i mobili scuri e il divano rosso! Come si può notare, mancano ancora delle cosette (il telefono avrà una mensolina sotto, non è destinato a stare a terra) ma già così fa la sua figura, che ne dite? i miei libri su Maria Antonietta hanno trovato posto in alto, nello scomparto centrale della libreria.

Questa è la mia cucina Lube, modello Doris, rossa, naturalmente. La mamma di Miky ce l'ha voluta regalare a tutti i costi...io avrei voluto accontentarmi di una cucina più modesta e meno costosa...però ammetto che adoro la mia fiammante cucina, trovo sempre l'occasione per cucinare qualcosa, è così lucida e comoda! Sembrerò superficiale e anche un pò scema, ma la cucina è la vera stanza della donna, specie se alla donna in questione piace cucinare!

Le foto delle altre stanze al momento non sono disponibili, perchè regna ancora il caos in alcune di esse.

La stanza che ho scelto come mio studio è color salmone-arancio. L'ha pitturata così il vecchio inquilino e io l'ho lasciata com'è. Sì è vero, io ODIO l'arancione e chi mi conosce sa bene il perchè, ma ho pensato che almeno in quella stanza dovevo avere un pò di privacy da Lei...così l'ho chiusa fuori.

La cosa che più mi piace della nuova casa è il sole che entra da tutte le stanze e mette allegria. La prima mattina qui, appena svegli (dopo una notte difficile, visto che non riuscivamo a prendere sonno senza il rumore delle macchine che sfrecciavano sotto la nostra finestra) abbiamo sentito gli uccellini cantare...che sensazione strana! Sembrava di essere in un altro paese! Ahahahaha

Bene, per stasera è tutto, avrei mille mila cose ancora da scrivere, ma inizio ad essere affamata, quindi mando un bacio ai miei lettori e un augurio di una piacevole serata.


Totora e Maya...quanto mi piace questa foto?? ^-^











domenica 29 marzo 2009

Concorso Yamamay

Sono sparita per un bel pò di tempo, ma tra trasloco, inernet mancante e il resto non mi è stato davvero possibile aggiornare il blog.
Stasera sono solo di passaggio per lasciarvi un link, si tratta del sito del concorso Yamamay al quale partecipo con 4 modelli (intimo e mare) Maya, Bunny, Margot e Cherry, dateci un'occhiata e se vi va votatemi (entro il 31 marzo...lo so è poco tempo, ma ho saputo del concorso in ritardo).
Un grazie in anticipo a tutti,
Sara

http://www.yamamay-imagination.it/web/pagine/cerca.asp?cerca=josephine

domenica 15 febbraio 2009

Muffins

Stamattina sarei dovuta andare all'ikea alla ricerca disperata di una cucina carina ma che non costasse troppo...ma faceva troppo freddo e le coperte erano così caaaalde,che abbiamo finito per restare a casa.
Ma questo pomeriggio ho deciso di coccolarmi un pò così ho ritrovato la ricetta dei muffins di Ambruzza e li ho preparati. Come sempre, son venuti buonissimi, soffici soffici e coi pezzetti di cioccolata sciolti dentro, una goduria! Adoro i muffins, son facili da fare e buoni da matti!
Invece ieri, per festeggiare san valentino, i Totori hanno pensato di mangiare al ristorante messicano, ma non avendo prenotato non siamo riusciti ad ottenere un tavolo così ci siamo fermati alla tavola calda e abbiamo portato a casa due vassoietti di cosette buonissime che abbiamo letteralmente divorato. Adoro festeggiare san Valentino in questo modo, senza un progetto preciso, senga estranei intorno, coi miei due tesori e qualcosa di buono da mangiare.
Tra qualche mese saremo in una nuova casa, finalmente ci trasferiamo! Abbiamo trovato un bell'appartamentino sempre in centro, in un condominio, grande, luminoso e con la tanto agognata vasca da bagno e già non vedo l'ora di addormentarmi fra le bollicine di schiuma, al calduccio dell'acqua finalmente bollente! Non ne posso più di lavarmi con l'acqua gelida in pieno inverno!
E poi l'affitto è più basso di quello attuale...perfetto no? Quasi troppo e ho un pò paura che ci sia dietro quelche fregatura. Ma magari per una volta le cose vanno solo nel verso giusto anche per noi.
Ah, c'è un'altra novità! Miky, come al solito, ha trovato il modo di rendermi felice con una delle sue sorprese e così ha deciso di regalarmi il corso da costumista alla scuola di moda che frequento. sapeva che desideravo farlo ma che non osavo iscrivermi per via del costo... e qui l'altra sorpresa! La direttrice ha deciso di venirci incontro regalandomi una borsa di studio del valore di 1500 euro, per frequentare il corso! Non è fantastico???






lunedì 26 gennaio 2009

Gallipoli

Amo il mare d'inverno.